Ossitocina e comportamento sessuale


Fin dal momento della sua scoperta, l’ormone ossitocina è stato rinominato “ormone dell’amore” a causa del suo coinvolgimento in comportamenti tipici della maternità, del legame di coppia e del piacere sessuale durante l’orgasmo. Benché le sue funzioni siano state ridimensionate (anche a causa della scoperta sia di ormoni analoghi, sia di ormoni antagonisti che ne modulano l’intensità), resta un potente messaggero, e alcuni studi su popolazioni di topi, sembrano indicare un forte nesso tra questo ormone, alcuni neuroni e determinati comportamenti sessuali.

ossitocina formula chimica

Formula chimica dell’ossitocina, un ormone peptidico di 9 aminoacidi.

L’ossitocina è un ormone proteico, composto da una sequenza di (solo) 9 amminoacidi, prodotto dalla neuroipofisi, ossia la porzione posteriore dell’ipofisi, una ghiandola endocrina situata alla base del cranio e responsabile della produzione di gran parte degli ormoni presenti nel nostro corpo. Come altri ormoni, è responsabile di molti comportamenti ed effetti diversi nel nostro organismo, tra cui:

  • stimola le contrazioni dell’utero nell’ultimo periodo della gravidanza ed è responsabile del travaglio e del parto
  • stimola le cellule dei dotti lattiferi delle mammelle, consentendo la produzione e secrezione di latte
  • è responsabile del comportamento materno (le donne hanno in media il 30% in più di ossitocina degli uomini)
  • è responsabile della liberazione di dopamina durante l’orgasmo (a cui è associata la sensazione di piacere)
corteccia pre frontale PFC prefrontale

Sezione del cervello umano, In rosso è evidenziata la corteccia prefrontale. Questa regione è implicata nella pianificazione dei comportamenti cognitivi complessi, nell’espressione della personalità, nella presa delle decisioni e nella moderazione della condotta sociale.

Ciò che lo studio pubblicato sulla rivista “Cell” a cura del Dottor Miho Nakajima e colleghi della Rockfeller University ha evidenziato, è la connessione tra l’ossitocina e alcuni particolari neuroni situati nella corteccia prefrontale. Negli esperimenti condotti sui topi, è stata evidenziata la funzione di questi neuroni, la cui attivazione è necessaria alla femmina per mostrare interesse nei confronti dei maschi durante l’estro, ossia la fase fertile del ciclo sessuale. Queste cellule sono sensibili anche all’azione dell’ossitocina, come molte altre strutture celebrali, ma il meccanismo d’azione mediante il quale questo ormone regola questi circuiti neuronali, non era ancora stato chiarito perfettamente.

Lo studio si è concentrato su una popolazione di neuroni della corteccia prefrontale, individuati come principali target dell’ossitocina, avendo sulla loro superficie cellulare i recettori per questo ormone. Nei gruppi di topi in cui l’attività di questi ormoni era stata soppressa artificialmente, le femmine perdevano interesse per i maschi, mentre mantenevano un livello normale di interazione con le altre femmine. Se però lo stesso tipo di silenziamento veniva fatto sui neuroni dei maschi, non si verificavano modificazioni nella socialità tra i due sessi.

I risultati di questo studio indicano come la corteccia prefrontale sia coinvolta nei comportamenti sessuali, e lascia intendere che possa regolare anche altri aspetti legati alla socialità dei roditori. Inoltre, determinate interazioni sociali modulano il rilascio di ossitocina, andando a creare un circuito auto-alimentato. Questi studi possono inoltre mostrarsi utili per fare chiarezza su tutti quei casi di regolazione dell’attività neuronale basati sull’ossitocina negli esseri umani, soprattutto nei casi in cui sono alterati, come nei casi di disturbi psichiatrici quali l’autismo o la schizofrenia.

 

 

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