Like a girl


Quante volte è capitato di sentire l’espressione “fare qualcosa come una femmina” (o come una femminuccia)? E quante volte questa frase è stata utilizzata in senso dispregiativo? Negli Stati Uniti fare qualcosa “like a girl” (letteralmente, “come una ragazza“) è spesso utilizzato con un’accezione negativa, ma esistono diversi tentativi, come quello riportato qui di seguito, per cercare di cambiare un concetto culturalmente così radicato.

Negli articoli di questo blog si parla spesso del fatto che la riproduzione sessuata ha indubbiamente dei grandi vantaggi, motivo per il quale la maggior parte delle specie animali ha sviluppato due sessi ben distinti, Homo sapiens (la nostra specie) compreso. In ciascuna specie ci sono società gestite da individui maschi (per esempio un branco di lupi), da femmine (un alveare di api), o ancora esistono animali che non vivono in branco (per esempio le cicogne vivono in coppia stabile e dividono a metà i compiti, dalla caccia, alla costruzione del nido, all’allevamento della prole).

La femmina di cicogna sceglie un partner che sia in grado di costruire un nido e di prendersi cura dei futuri nascituri. (Photocredit: Edal Anton Lefterov)

La femmina di cicogna sceglie un partner che sia in grado di costruire un nido e di prendersi cura dei futuri nascituri.
(Photocredit: Edal Anton Lefterov)

Nella nostra specie, però, accade molto spesso che le figure maschili abbiano generalmente ruoli di importanza superiore rispetto al femminile. La cosa è ben nota sin dai tempi antichi, anche se con alcune eccezioni. Questo fatto è talmente radicato nella nostra cultura che “fare qualcosa come una femmina” significa, purtroppo, fare qualcosa male o in maniera superficiale. Fortunatamente la recente sensibilizzazione verso una parità di diritti tra i due generi, sta smuovendo un po’ le cose, ma ancora molta strada deve essere percorsa.

In questo video, Lauren Greenfield ha filmato alcune ragazze di diversa età, chiedendo loro di eseguire alcune semplici azioni facendole “like a girl“. Le ragazze più giovani sembrano non essere ancora contaminate da questo pregiudizio perché, spiega Lauren, la confidenza in se stessi è un fenomeno che si sviluppa maggiormente nel periodo pre-puberale.

Lo scopo di questo video vuole infatti essere quello di rompere questi pregiudizi, e far sì che le donne di domani siano orgogliose di fare qualcosa come lo fanno loro stesse, ossia “like a girl“.

 

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