Scelta indiretta (e principio dell’handicap) #SelezioneSessuale


Sia negli animali monogami, sia in quelli poligami, quando può è sempre la femmina che sceglie il proprio partner, mentre i maschi possono competere per essere scelti. I caratteri con cui viene fatta questa scelta devono innanzitutto essere riconoscibili e stimabili, inoltre devono assicurare un maggiore successo riproduttivo (fitness) della femmina stessa o della sua prole. Questo successo può essere direttamente esplicato offrendo beni utili (cibo per la partner e la prole, protezione territoriale, costruzione del nido, e così via) oppure garantendo cure parentali (cfr. “scelta diretta“).

La selezione però può anche avvenire in maniera indiretta, e la preferenza femminile si esercita su tratti apparentemente stravaganti o non funzionali (il caso più famoso è senza dubbio la vistosa coda del pavone) che sono però legati a specifici caratteri sotto selezione diretta. La particolarità di questi caratteri è senza dubbio quella di essere estremamente scomodi (costosi da produrre, pesanti da portare e cospicui ai predatori), eppure sono in grado di assicurare l’accoppiamento.

Sono state formulate diverse ipotesi per spiegare quale possa essere il vantaggio evolutivo nell’accoppiarsi con maschi le cui caratteristiche risultano apparentemente irrilevanti o addirittura svantaggiose per la sopravvivenza. Una delle teorie più accreditate è il cosiddetto principio dell’handicap: le femmine scelgono i maschi che hanno ornamenti (o armi) più elaborati rispetto ad altri, in quanto indicatori onesti (sulla lunghezza della coda non si può bluffare) della loro qualità complessiva. Per poter sopravvivere infatti, solo maschi in perfette condizioni possono permettersi di sviluppare strutture o comportamenti inessenziali o svantaggiosi.

La lunga coda degli individui maschi delle Paradisaeidae (famiglia degli uccelli del paradiso) è scomoda per il volo, energicamente costosa da mantenere e mette a rischio la sopravvivenza di questi passeri che, con questo handicap, sono più facilmente predabili. Nonostante ciò, una coda sana e dal piumaggio ben curato è un chiaro marker di qualità genetiche superiori; il messaggio che in questo modo il maschio lancia alle femmine è qualcosa del tipo: «nonostante abbia questa grossa coda, riesco a scappare dai predatori, a cibarmi, a trovare un nido e il mio sistema immunitario funziona perfettamente».

 

fregata-rosso-gonfio-selezione-sessuale-display

Questo maschio di fregata (Fregata minor) mette in evidenza il rigonfiamento che ha sotto la gola. La presenza di vivaci colorazioni rosse, arancioni o gialle, sono indice di una adeguata quantità di carotenoidi, a cui è generalmente correlato un buon funzionamento del sistema immunitario dell’animale. Questo grosso rigonfiamento rosso acceso è quindi un marker, facilmente distinguibile dalla femmina, indicante la presenza di buoni geni per il sistema immunitario della futura prole, nel caso in cui scelga di accoppiarsi con questo maschio. (Photocredit DonnieDid.com)

 


Questo articolo fa parte di una serie dedicata alla Selezione Sessuale.

Qui puoi trovare l’indice di tutti gli articoli.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *