Mate Guarding – #SelezioneSessuale


Il comportamento chiamato mate guarding (sorveglianza del partner), consiste nel rigido controllo esercitato da parte del maschio sulla femmina nel periodo fertile e, soprattutto, nei momenti successivi alla copula, per evitare che questa abbia copule con altri individui.

bucero trombettiere maschio grande becco

Un bucero trombettiere (Bycanistes bucinator) maschio. Oltre alle dimensioni maggiori rispetto alla femmina, il maschio ha una grande protuberanza sopra il becco. © Christian Papagni

Questo fenomeno si verifica in moltissime specie del regno animale, ma caso particolarmente degno di nota è quello dei buceri (famiglia dei Bucerotidae), uccelli diffusi nelle zone tropicali e sub-tropicali dell’Africa e dell’Asia. Il maschio prepara alla femmina, prima della covata, un nido all’interno di un tronco d’albero, sfruttando il grosso becco proprio per scavare il legno. In questo modo la femmina può aumentare la propria fitness, scegliendo il maschio che le offrirà il nido migliore (cfr. “scelta diretta“). Dopo che la femmina avrà concesso una copula a quel maschio, quest’ultimo la mura all’interno della tana, chiudendola con rami, porzioni di tronco, fango e altri resti vegetali. Lascerà aperto solo un piccolo foro dal quale le passerà il cibo. La femmina verrà poi liberata solo quando si saranno schiuse le uova. La paternità è così garantita al 100%, anche a costo di dover cacciare per due

La spesa energetica del maschio è infatti elevata: non solo prima ha dovuto costruire un rifugio il quale lui non utilizzerà mai, ma durante la covata della partner, dovrà cacciare anche per lei. La femmina ha invece un grosso vantaggio, dovendosi dedicare solamente alle uova, senza preoccuparsi del cibo e del nido. Dal canto suo, però, corre anch’essa un rischio: se il maschio dovesse morire o essere predato durante la covata, molto difficilmente riuscirà ad uscire dal nido da sola, essendo molto più piccola e meno forte del compagno.

ragno saltatore femmina

Una giovane femmina di Phidippus clarus (ragno saltatore). © Ryan Kaldari

Altro esempio di mate guarding è quello di alcuni ragni saltatori (famiglia dei Salticidae). In particolare gli adulti della specie Phidippus clarus tendono a proteggere piccoli gruppi di femmine sub-adulte, nei confronti di altri rivali maschi e di possibili predatori, nel tentativo di potersi riprodurre con loro appena queste abbiano raggiunto la maturità sessuale.

In entrambi questi casi, appare evidente un grande costo energetico da parte del maschio, il quale è costretto a valutare se affrontare questo biocosto possa valere la pensa per potersi assicurare sia la partner, sia la paternità dei cuccioli, e avere così la certezza che i propri geni possano essere trasmessi alla generazione successiva.


Questo articolo fa parte di una serie dedicata alla Selezione Sessuale. Qui puoi trovare l’indice di tutti gli articoli.


 

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