Intelligente come un corvo


Gli uccelli ci offrono moltissimi esempi interessantissimi per studiare il comportamento animale. Da i vari display e riti di corteggiamento, allo sviluppo di particolari strategie per procacciarsi il cibo.

In particolare, esiste una grande collezione di esperimenti e studi condotti sui corvi, vediamone alcuni.

 

Utilizzo di utensili

Uno dei fattori più interessanti in questo video non è solo il semplice utilizzo di strumenti, ma il fatto che l’animale abbia appreso come sfruttare un determinato oggetto  e abbia applicato ciò che ha imparato facendo uno step in più. Il corvo è stato quindi in grado di creare un semplice algoritmo, delineando tutta la sequenza di azioni che lo avrebbero portato a ottenere il pasto.

 

In quest’altro video vediamo invece un corvo che modifica un utensile per poterlo utilizzare al meglio. I corvi sono soliti utilizzare in natura piccoli rametti per estrarre gli insetti dai pertugi, ma l’utilizzo di un filo di ferro modellabile non è una cosa che si verifica spesso in natura. Anche in questo caso il corvo sembra aver capito come sfruttare al meglio ciò che gli viene dato a disposizione.

 

Rapporto causa-effetto

Questi sono i risultati di uno studio dell’University of Auckland, in Nuova Zelanda, nel quale i corvi imparavano a gestire i volumi d’acqua. Anche in questo caso sono molto evidenti l’apprendimento del meccanismo fisico che sta alla base e la ripetizione del gesto per ottenere la ricompensa.

 

Vita cittadina

I corvi, così come molti insetti o alcuni roditori, sono una specie sinantropica, ossia che cresce assieme alla popolazione umana. Questo ha portato i corvi a sfruttare al meglio l’habitat dell’uomo, come in questo interessantissimo video dove l’animale sfrutta la presenza delle automobili per rompere il guscio di un frutto che, altrimenti, non avrebbe potuto mangiare. Come se ciò non bastasse, il corvo ha imparato a fare tutto ciò in corrispondenza delle strisce pedonali, notando che in quel punto, ciclicamente, il traffico si interrompe per un breve periodo, permettendogli di raccogliere la meritata ricompensa.

 

 

Memoria visiva

In questo altro esperimento, il professor John Marzluff mostra come alcuni corvi hanno memorizzato il volto, o meglio la maschera, con la quale catturò alcuni esemplari molto tempo prima. Esistono diversi esperimenti simili, tutti con lo stesso esito, che hanno evidenziato come non solo i corvi abbiano memorizzato un volto, ma anche di come questa informazione sia stata trasmessa ad altri individui.

 

Distributori automatici per corvi

(Qui un video più chiaro, ma non incorporabile in WordPress)

Questo è un esperimento davvero molto interessante, descritto anche da Joshua Klein in un’interessante TED-Talks: i corvi vengono addestrati a inserire monete in una macchina che distribuisce una ricompensa. L’addestramento avviene secondo il metodo Skinner in 3 differenti fasi:

  • La macchina viene posizionata con noccioline e monete su di essa. I corvi possono così mangiare le noccioline in tranquillità e abituarsi alla presenza e al rumore della macchina. Ciclicamente la macchina rilascia una piccola quantità di noccioline, in modo tale che i corvi possano trovare spesso del cibo sulla macchina.
  • Vengono posizionate solo monete, senza noccioline. I corvi che, casualmente spostando le monete le faranno cadere nella feritoia, vengono però ricompensati con una nocciolina.
  • Nella terza fase i corvi non trovano più ne monete ne noccioline sulla macchina. Alcune monete sono però per terra, attorno alla macchinetta. Dopo alcuni tentativi, alcuni corvi iniziano a raccoglierle e inserirle nella macchina.

In questo modo è, tecnicamente, possibile addestrare i corvi a raccogliere le monete perse dai passanti per strada, premiandoli con alcune noccioline.


 

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